Questa tipologia di istanza può essere inviata nei casi in si pensi di aver ricevuto una multa che si reputa abbia vizi nella forma o nella presenza di dati errati. Come fare per annullare la multa dinanzi a prove inoppugnabili? Spesso si dimentica che, oltre al ricorso al giudice di pace e al prefetto, c’è un terzo metodo per chiedere l’annullamento della contravvenzione. Si tratta del ricorso in autotutela, ossia di una richiesta indirizzata direttamente all'organo accertatore, completamente gratuita e che non implica alcun rischio in caso di rigetto. Questa possibilità, però, è limitata ad alcune ipotesi. Se la multa è palesemente errata, l’automobilista può, prima di fare ricorso al giudice o al Prefetto, tentare la carta dell’autotutela e chiedere all'ente che l’ha emanata di annullarla.
L’organo accertatore può annullare la contravvenzione in autotutela solo in presenza dei seguenti vizi:
- errore di persona: per un errore materiale si identifica come proprietario dell’auto un soggetto piuttosto che un altro;
- notifica della multa al vecchio proprietario dell’auto benché la violazione sia stata commessa dopo il passaggio di proprietà e la trascrizione dell’atto di vendita;
- errata rilevazione della targa dell’automobile.
Il ricorso in autotutela non è quindi possibile per tutti gli altri tipi di contestazione.